Ci scusiamo ma al momento la Meditazione è sospesa per motivi logistici, vi terremo aggiornati su eventuali sviluppi.


Meditazione Zen

Fermarsi un attimo, sedere e respirare: queste semplici azioni possono diventare l'inizio di un percorso alla ricerca della propria armonia interiore, di ciò che nello Zen si chiama il vero Sé.

 

 

Lo specchio è senza io e senza mente
Lo specchio è senza io e senza mente

Praticare Zazen significa osservare la realtà così com'è, ossia "ciò che è qui ed ora", con mente aperta, senza pregiudizi, senza condizionamenti, come uno specchio.

 

Se arriva un fiore riflette un fiore, se arriva un uccello riflette un uccello. Rivela ogni cosa com'è. Non ha una mente discriminante, né coscienza di sé. Se arriva qualcosa lo specchio lo riflette; se scompare, lo specchio lo lascia scomparire e non ne rimane alcuna traccia.

 

(Zenkei Shibayama "On Zazen Wasan" Kyoto, 1967)

 Sulla superficie di un lago di notte,

increspato dal vento,

si specchia la luna in un riflesso

deformato dal continuo formarsi

delle onde.

Ma quando il vento cessa,

le onde scompaiono e il lago

diventa uno specchio su cui la luna

può riflettersi così come é in realtà,

perfettamente rotonda, in tutto il

suo splendore.